Torna la terza edizione di “Scrivendo S’impara!” l’iniziativa promossa da AGI Puglia che dal 23 al 28 marzo 2026 coinvolge scuole e centri educativi su tutto il territorio regionale attraverso iniziative dedicate alla valorizzazione della scrittura a mano, in particolar modo del corsivo. L’evento, patrocinato dalla Regione Puglia, si inserisce quest’anno in una ricorrenza speciale: il cinquantesimo anniversario di AGI Nazionale, punto di riferimento da mezzo secolo nella formazione e nella diffusione della cultura del gesto grafico.
Per tutta la settimana, grafologi professionisti ed educatori del gesto grafico saranno impegnati in incontri, laboratori e attività esperienziali rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie. L’obiettivo è restituire valore a un gesto solo apparentemente semplice, ma profondamente significativo: la scrittura a mano in corsivo.
A coordinare le attività regionali è la Presidente AGI Puglia, la dott.ssa Roberta Raimondi, affiancata da un team di professioniste altamente specializzate: la dott.ssa Nelda Rossetti, la dott.ssa Maria Rosaria Pia Semeraro, la dott.ssa Katia Blasi e la dott.ssa Maria Evelina De Matthaeis.
«La scrittura non è solo uno strumento, ma un’espressione dell’unicità della persona», – sottolineano le esperte – ogni tratto, ogni curva, ogni ritmo grafico racconta qualcosa di chi scrive, rendendo il corsivo una vera e propria impronta personale». Numerosi studi confermano come la scrittura manuale rappresenti un’attività cerebrale complessa: coinvolge simultaneamente memoria, attenzione, coordinazione motoria e pensiero. A differenza della digitazione, il corsivo favorisce una maggiore integrazione tra mente e corpo, contribuendo in modo significativo allo sviluppo cognitivo e alla capacità di apprendimento.
Quest’anno, la settimana dedicata alla scrittura corsiva si intreccia simbolicamente con il Dantedì, celebrato il 25 marzo in onore di Dante Alighieri, simbolo della lingua e della cultura italiana. Un accostamento non casuale: Dante attribuiva alla parola scritta un valore profondo, riconoscendole la capacità di trasmettere idee, emozioni e conoscenza nel tempo. L’iniziativa pugliese si inserisce in questo solco, promuovendo la scrittura manuale non solo come abilità tecnica, ma come strumento di espressione e crescita.
In questo contesto emerge con forza il ruolo degli educatori del gesto grafico, figure professionali altamente specializzate che rappresentano un ponte tra educazione, prevenzione e benessere. Il loro lavoro consente di supportare bambini e ragazzi nello sviluppo di una scrittura fluida, leggibile e personale, intercettando precocemente eventuali difficoltà.
Il cinquantesimo anniversario di AGI nazionale conferisce all’iniziativa un valore ancora più significativo: non solo una celebrazione, ma un rinnovato impegno verso le nuove generazioni, in un’epoca in cui la scrittura manuale rischia di essere progressivamente marginalizzata. “Scrivendo s’impara!” si configura così come una vera e propria campagna culturale. In un tempo dominato dalla velocità e dal digitale, il corsivo invita a rallentare, a riflettere, a lasciare un segno unico. Perché imparare a scrivere a mano non significa soltanto acquisire una competenza, ma scoprire un modo autentico di esprimere sé stessi. È da qui che riparte il senso più profondo dell’iniziativa: restituire valore a un gesto capace di unire mente e corpo, tecnica ed emozione, scuola e vita.Un gesto antico, ma ancora straordinariamente attuale.
Comunicato Stampa

